Giulia Vinditti Fini

vive a Prato. Si è laureata in Lettere Antiche e specializzata in Letteratura Moderna e Contemporanea presso l'Università di Padova. Negli anni del perfezionamento ha insegnato latino e greco nei licei classici privati di Padova e Ferrara. Ha poi insegnato a Colle Val D'Elsa, Firenze e Prato. Fin dall' inizio della sua attività si è dedicata con entusiasmo all'insegnamento, ritenendolo un mezzo idoneo per educare i ragazzi non solo culturalmente, ma anche dal punto di vista umano e si è preoccupata di individuare e mettere in luce aspirazioni latenti, non ancora ben delineate. Dopo il pensionamento ha svolto per 12 anni a Prato conferenze mensili su Autori italiani.

 

Giovanni Nuti

lavora a Prato. Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Firenze. La sua ricerca artistica si articola tra Arti Figurative, Musica e Poesia. Per l’opera musicale da film: 1986, Ciak d’Oro, migliore canzone originale. 1987, Nastro d’Argento, migliore musica originale. 2007, pubblica la prima silloge Calipso. Segue Lumen, Premio Nazionale “Belmoro” di Reggio Calabria. 2011, Citèra, prefazione di Sandro Veronesi, premio Ibiskos per la poesia, medaglia di bronzo al XXX Premio Firenze 2012.  Per David and Matthaus, nel 2015 pubblica Anima scalza, il suo primo romanzo.

 

Lamberto Scali

lavora tra Prato, Firenze e Roma, è psicologo psicoterapeuta, partecipa attivamente alla deistituzionalizzazione del 4° reparto misto Ospedale Psichiatrico San Salvi diretto dal Prof. Alberto Parrini, lavora al Dipartimento di Salute Mentale e nell’ambito delle dipendenze patologiche. Apre il primo Club Alcolisti in Trattamento di Prato e collabora con il Prof. Vladimir Hudolin. È docente a contratto presso l’Università di Firenze e didatta del Centro Studi Terapia Familiare e Relazionale di Roma diretto dal Prof. Luigi Cancrini. Si occupa inoltre di educazione all’affettività e peer education nelle scuole. Tra le sue pubblicazioni, articoli specialistici e il libro Cittadini del mondo-Passaggio in India.

 

Simone Lisi

lavora a Firenze. Dal 2001 pubblica i suoi racconti su antologie, riviste on-line e cartacee (tra cui il Gabinetto Viesseux, Marcos y Marcos, Scrittori Precari, Pratosfera, A few words, L'inquieto, Verde Rivista). Dal 2014 fa parte della redazione di Stanza251, rivista on-line di arte e letteratura. È uno dei fondatori del collettivo In fuga dalla bocciofila che si occupa di cinema e narrazioni. Ha collaborato all'editing del romanzo di Roberta Torre Ipazia e la musica dei pianeti, (Rueballu 2016). Ha affiancato il collettivo artistico Fotoromanzo Italiano scrivendo la storia e i dialoghi di Quei giorni del diluvio, progetto vincitore della call indetta da Le Murate - Progetti Arte Contemporanea, per il cinquantennale dell'alluvione. Per Effequ, nel 2017 pubblica Un’altra cena, il suo primo romanzo.

 

Serena Magnini

lavora a Prato, è docente di lettere e la sua esperienza d’insegnamento si è arricchita nel tempo con il coordinamento di vari progetti significativi nel processo formativo dei suoi alunni. È volontaria nella salute mentale, presso la Polisportiva Aurora. La poesia è da sempre una sua passione; nel 2005 inizia l’attività scrittoria e pubblica la silloge In trasparenza, nel luglio 2012. Da allora, è poeta e correttrice di bozze. Partecipa a concorsi di poesia e risulta prima classificata al concorso nazionale “Viaggi di versi-XII edizione”, Festival Letteratura, nel maggio 2016.

 

photo copyright © 2019 Margherita Nuti